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L'"A rivederci" del Caboto al nostro Dirigente, prof. Glauco Berrettoni

Il Caboto, il "suo" Caboto, ha perso un Dirigente che sapeva uscire dal chiuso degli uffici e approssimarsi con dedizione a tutti i "suoi" ragazzi, pronto ad esserci, esserci profondamente e onestamente. Lo ricordiamo con gratitudine, senza poter nemmeno immaginare quanto ci mancherà la sua grande e forte presenza, ha scritto nel suo elogio il prof. Renzo Ronconi a nome di tutti noi.

Alcuni docenti, studenti, famiglie, amici hanno sentito l'esigenza di postre sui social, che Glauco ci ha sempre spinto ad utilizzare per stare vicino ai nostri studenti, un personale saluto o ricordo.

In questo spazio riportiamo le parole che ognuno di noi avrebbe voluto dire a Glauco, ma che gli eventi di questo triste inverno 2020 hanno impedito di pronunciare.

Gabriele Ascione: Una terribile notizia ci ha raggiunto questa mattina. Il mio Dirigente Scolastico è mancato. Un Dirigente che ci ha sempre sostenuto in tutte le proposte didattiche e in particolar modo alle nostre proposte sportive. Ci ha aiutato tantissimo a far crescere la presenza e l'immaginr del nostro Istituto Caboto sul territorio. Ora è così difficile immaginare la nostra scuola senza la sua presenza. Una persona buona ci ha lasciato.

Paola Barbieri: Che la terra ti sia lieve Glauco, un amico, un preside con cui ho lavorato con grande soddisfazione. Ti voglio bene ovunque tu sia, mi mancherai

Luca Carlassare: Mi unisco al dolore sincero per la perdita del nostro Dirigente Glauco Berrettoni. Di lui ricorderò sempre disponibilità e fiducia completa che ha sempre riposto in tutti i Prof, della sua squadra, ops! , Scuola Caboto. Di certo ci ha insegnato lo spirito di identità e l'orgoglio di far parte del Caboto collaborando a innalzarne e migliorane l'immagine, identità e notorietà sul territorio.

Piera Ciuffarella: la nostra docente ha voluto dedicare al nostro Dirigente un elogio diverso, splendido struggente, l’Ave Maria di C. Gounod: https://youtu.be/-pKk0IGNOBw

Sabrina D'Isanto: Glauco Berrettoni ci manca e ci mancherà tantissimo. Io gli volevo bene. Prima che un bravo dirigente o un valido professore, era un uomo, una persona di umanità eccezionale. Mi ha sempre stupito di lui questa grande capacità di incontrare tutti, ciascuno nella propria diversità. Ho sempre ammirato la sua generosità, sempre. Attento e pronto a farsi carico di situazioni particolari, delle esigenze dei ragazzi. Aveva a cuore il loro bene ed è sempre intervenuto, anche nella correzione, senza trascurare il dialogo. Non c’è mai stato un momento in cui interpellandolo non fosse disponibile. Attento a tutti. Credo di poter affermare che ha saputo dar spazio a ciascuno di noi valorizzando ogni iniziativa. Era orgoglioso della sua scuola ed ha incessantemente comunicato questa positività, sollecitando tutti noi a fare non solo lezione in classe ma anche esperienze e progetti, insomma a portar fuori la didattica, dentro la città, non solo a Chiavari. Non si è mai tirato indietro e ci ha accompagnato ovunque. Mancherà a tutti noi quel suo vocione tonante nei corridoi e il suo sguardo attento e sorridente”

Patrizia Diliberto: In questi giorni già così tristi per tutti, la notizia inaspettata della morte del nostro preside lascia affranti. Mille ricordi si affacciano alla mente, come tutti i momenti di preziosa collaborazione per il “nostro” Caboto. Più forte, però, è il ricordo della sua grande umanità che si manifestava in gesti concreti verso chiunque ne avesse bisogno. Non lo sapeva quasi nessuno - i gesti di generosità sono giustamente segreti - ma Glauco aiutava di tasca sua tanti studenti la cui condizione gli fosse nota. Ricordo l’anno scorso uno studente cui è stato pagato per diversi mesi l’abbonamento del treno. La mia 4D sa che è potuta andare a Roma al completo soltanto perché lui ha pagato tutte le spese non coperte da un concorso vinto. Ce ne saranno stati molti di questi gesti silenti, che nessuno conosceva, ma che dipingono Glauco per l’uomo che era, uomo di grande cultura, di spirito arguto, di umana grandezza. Posto questa sua foto mentre aiuta il personale ATA a scaricare e montare una nuova attrezzatura per la scuola. Direi che dice tutto...

Lara Ferrero: Sempre disponibile e molto legato ai ragazzi

Annalisa Fornasari: Ciao preside! È stata una giornata molto difficile…ho perso un Amico sincero unico e speciale e un grande Dirigente Scolastico ricco di umanità! Mi mancherà l’elenco mensile dei tuoi impegni che in buona parte erano anche i miei, la tua capacità di andare diretto all’obiettivo, la tua disponibilità e la tua grande generosità, la fierezza e il senso di appartenenza quando parlavi del Caboto e degli studenti di cui conoscevi perfettamente i momenti di gioia e di tristezza o di ribellione ma eri sempre pronto ad ascoltare e a farti coinvolgere con profonda onestà. Hai ridato dignità alla nostra scuola guardando in faccia la realtà quotidiana ma con un occhio sempre attento ad un futuro migliore.Come dice una mia amica hai fatto davvero uno straordinario lavoro per il territorio con la forza dello spirito di collaborazione. Mi mancheranno i tuoi appunti sparsi dovunque ma che ritrovavi prontamente nel momento giusto per poi scriverne altri e altri ancora. So che è giunto il momento di lasciarti andare...questa volta non sarò io a guidare l'auto o la moto (ho sempre apprezzato il tuo coraggio e la tua fiducia) ma voglio dirti un’ultima cosa …che serberò con cura i tuoi appunti preparati per un incontro che hai reso unico e particolare ..la rara e preziosa introduzione al libro di Helena Molinari. Mi mancherai e ci mancherai moltissimo! Riposa in pace Glauco te lo meriti con tutto il cuore!

Valeria Ghiorsi: un uomo sempre vicino a tutti, insegnanti ed alunni, sempre attento alle esigenze di tutti e per questo amato e benvoluto da tutti. Ricordo il suo vocione...Ghiorsi i concorsi... quanti... quali... dove dobbiamo andare... Sempre in movimento e presente ad ogni premiazione, ad ogni momento del dialogo educativo con singolare intelligenza e profonda umanità nonché di grande cultura. Mi diceva...noi abbiamo fatto filosofia... con il suo sorriso mai assente. Per il suo Caboto le sue giornate non avevano mai fine... Grazie Preside.

Maria Angela Lambruschini: Grazie per gli anni di lavoro svolto in collaborazione con serenità ed in amicizia.

Flavio Quinci: È sempre difficile accettare la morte di qualcuno soprattutto quando volano via delle buone e brave persone,soprattutto in questo periodo "buio" che noi tutti stiamo vivendo...arrivederla preside,le mie più sentite condoglianze....

Enrico Rivera: Due parole solo: ci mancherà...

Renzo Ronconi: "Se piangi per un uomo dalle idee così radicalmente diverse dalle tue - mi suggerisce un amico - questo accade, forse, perché lui era una persona che avrebbe pianto per te". E oggi che il mio Preside Glauco Berrettoni non c'è più, io piango per lui e custodisco il ricordo della sua profonda umanità, capace sempre di trovare il punto di incontro, tra noi, in un luogo che si chiama "bene dei ragazzi". Questa foto gliel'avevo rubata quasi per scherzo lo scorso gennaio, nell'incontro organizzato dalla nostra scuola con Aboubakar Soumahoro, con il quale non si poteva certo dire in sintonia politica. Eppure, fu proprio quel giorno che ricevetti da Glauco la lezione della sua grande ed umile onestà intellettuale. A parti politicamente invertite, non avrei saputo dimostrare altrettanto. Buon viaggio Glauco, e grazie. Con amicizia.

 

 

Ivo Arbasetti: Profondamente colpiti e rattristati dalla tremenda notizia , assieme a mia moglie Franca, insegnante presso l'istituto , porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia.

Federico Bianchi: La Lega Navale  Chiavari - Lavagna si unisce al dolore dell’Istituto Caboto per la perdita improvvisa e sconcertante del Professor Berrettoni. Scomparso dalle nostre rotte troppo presto, nel nostro ricordo rimarrà sempre la sua grande gentilezza e la disponibilità a collaborare con noi e con tutto il territorio creando sinergie che andavano ben oltre la sola partecipazione ma sempre erano misura di una capacità di ascolto e di stare insieme. In questo momento così difficile Vi rimaniamo vicini con solidarietà e spirito di apertura.

Laura Bottani-Villa: Che triste notizia! L’abbiamo incontrato quasi per caso e ne è nato un rapporto di simpatia e stima. È una grande perdita. Vi esprimiamo la nostra vicinanza.

Sara Caccialanza: Una persona responsabile e brava. Sarai nei nostri cuori preside

Antonella Carpi: Provo un grande dolore. Era un grande...amava la storia e la filosofia e trasmetteva questo amore ai suoi studenti. L’ho conosciuto prima come prof di mia figlia e poi come preside e ho sempre ammirato la sua passione per il suo lavoro. Davvero un grande

Francesco Codebò: Ciao Glauco, ieri mattina il “coprifuoco” legato al Coronavirus è stato presto interrotto dalla notizia dell’improvvisa scomparsa di Glauco Berrettoni, amato Preside del “suo Caboto” . Dopo poco i social sono stati inondati di tanti, sentiti e commossi messaggi. Tutti coloro che l’hanno conosciuto da vicino hanno ricordato in particolare la sua umanità e la sua concreta generosità , soprattutto verso i suoi ragazzi . Questi due tratti non sempre si trovano contemporaneamente nella stessa persona, in particolare nell’ambiente scolastico. Glauco non ostentava questi aspetti e questo è ancora più bello. Essendo lui di carattere scherzoso, Io lo ricordo come avversario di gradinata, ovviamente sportiva, lui sampdoriano, io genoano; discutevamo più di questo che di problemi  di gestione scolastica, sempre con leggerezza e ironia. Il Comitato di Redazione di “Pedagogia 2020” si unisce al dolore della mamma e della  comunità del Caboto che soffre ancor di più per non poter salutare da vicino per l’ultima volta il proprio Preside.

Enrica Corsi: Mancherà tantissimo...ha fatto un lavoro straordinario per il territorio. Sempre collaborativo e propositivo. Grazie di tutto Glauco

Angelo De Fazio Romano: Ciao Glauco amico sincero e grande Dirigente Scolastico, posto questa foto perché la carriera militare faceva parte del tuo mondo e ne eri fiero quando ne parlavi, con la tua spada appesa dietro la scrivania. Sei stato un grande Preside nelle scuole che hai diretto hai sempre portato il sorriso, l'amicizia tra tutti, e soprattutto guardare sempre avanti al futuro. Ci mancherai mancherai alla tua scuola e ai tuoi studenti. Che la terra ti sia lieve.... Ciao amico mio

Liliana De Vincenzi: Condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi affezionati colleghi professori e a tutti gli alunni che lo stimavano. È stato uno dei migliori presidi che ho incontrato, mancherà a molti.

Guido Ferrari: Quando viene a mancare un dirigente scolastico, viene a mancare un pilastro importante della scuola. Ve lo può dire una persona che ha vissuto direttamente come figlio questo drammatico fatto da un giorno all’altro l’ormai lontano 18/11/2012 quando la dirigente Magda Lodi veniva a mancare in una manciata di ore. Quindi sono vicino a tutti comprendendo il vostro dolore. Sentite condoglianze alla famiglia!

Ottobrino Genni: Non sarà più lo stesso Caboto,ma dovrà esserlo per lui

Anna Langiu: Il nostro Preside... Quanta tristezza nell'apprendere la notizia. Lo ricorderò sempre per la sua gentilezza d'animo e grande generosità

Roberta Maggi: Non ci sono parole....una splendida persona....condoglianze alla famiglia e a tutto l’ istituto caboto, ai prof e ai suoi ragazzi che tanto amava !!!! Una grandissima perdita

Gian Alberto Mangiante: Non si spegne l'eco del dispiacere per l'improvvisa scomparsa di Glauco Berrettoni, preside sempre vicino ai suoi ragazzi, pronto a stimolare iniziative, far crescere le proprie scuole, lavorare senza guardare l'orologio. L'Amministrazione Comunale di Lavagna che in questi mesi ha avuto il privilegio di apprezzare la disponibilità, l'entusiasmo, l'energia e l'indefesso lavoro di questo straordinario preside, si unisce allo straziante dolore della mamma e di tutti i suoi alunni e professori.

Saverio Mugnaini: Grande uomo! Glauco rimarrà nel cuore a tutti gli studenti e collaboratori della scuola!!

Genni Ottobrino: Non sarà più lo stesso Caboto,ma dovrà esserlo per lui

Nicoletta Soldi: L'ho conosciuto come prof di mia figlia al liceo di Recco ricordo i colloqui quanta umanità ha sempre dimostrato tanto amore per i suoi studenti e il suo lavoro .RIP

Catalin Turtureanu: grande uomo davvero mi dispiace un sacco! L’ho conosciuto poco ma le poche volte che ci ho parlato mi ha fatto piacere, mi sembrava una persona per bene!

Ilaria Vallaro: Non ci sono parole mi dispiace..ho avuto modo d conoscerlo..che dire..una splendida persona riposa in pace..condoglianze alla famiglia e a tutti voi dell istituto caboto 

Toccante l'articolo pubblicato sul settimanale Piazza Levante a cura di Alberto Bruzzone:

Lui era il preside ‘comunicatore’ per eccellenza. Noi di ‘Piazza Levante’ lo chiamavamo così. Ma era anche un insegnante decisamente pop, decisamente moderno, decisamente innamorato del suo mestiere e dei suoi ragazzi. E una persona così, capace di lasciare una traccia talmente profonda, grazie a tutte le iniziative, le idee, gli spunti avuti nel corso della sua vita, gli stimoli dati e quelli ricevuti, lascia ancora più vuoto, una volta che passa dall’altra parte.

Nei giorni scorsi, il destino ha chiamato a sé Glauco Berrettoni. Originario di Livorno, sessant’anni, il preside dell’Istituto Caboto di Chiavari è mancato all’improvviso, stroncato da un malore. Lo avevamo cercato per un’intervista, lui che aveva sempre parole intelligenti da dire. Avremmo voluto chiedergli della chiusura delle scuole, della didattica a distanza, di come la sua scuola, il suo ottimo corpo docenti, avrebbe affrontato questa emergenza legata al Coronavirus. Sicuramente ci avrebbe detto cose interessanti. Ma non è riuscito a farlo. E rileggere quei messaggi su WhatsApp, consegnati e non aperti, oggi ci fa un enorme dispiacere: perché Berrettoni era una persona estremamente disponibile, oltre che un bravissimo professore, in grado sempre di cercare il lato umano, insieme a quello didattico e professionale.

Quando in redazione non sono arrivate più mail, abbiamo capito che al preside ‘comunicatore’ era successo qualcosa. Perché il silenzio non era la sua cifra stilistica. Non lo è stata mai. Sognava di festeggiare i suoi 60 anni alla fine dell’anno scolastico, insieme ai 40 dell’istituto. Abitava a Genova con la mamma, ma era nella Riviera di Levante che aveva svolto gran parte della sua carriera scolastica. Aveva insegnato Storia e Filosofia al Liceo Scientifico Nicoloso da Recco, poi aveva vinto il concorso per diventare dirigente scolastico. Nel ruolo di preside, aveva lavorato all’Istituto Comprensivo di Carasco, andando anche a coprire le cattedre rimaste vuote in Val d’Aveto, ogni qual volta si fosse aperta un’emergenza. Poi, era arrivato al Caboto di Chiavari e pure qui era riuscito a portare il suo enorme entusiasmo.

Grazie al preside ‘comunicatore’, il Caboto era decollato sui media, sui social, era cresciuto a livello di immagine. Una scuola pop, finalmente pop, ma anche con indubbi contenuti, con tante iniziative di solidarietà, tantissimi contatti stretti con il mondo del lavoro, tantissimi sbocchi professionali impostati e messi a disposizione dei ragazzi. Berrettoni ha sempre creduto nel filo unico tra scuola e lavoro, tra formazione e professione. E, una volta inteso che la scuola va raccontata soprattutto all’esterno, per renderla poi più ricca pure all’interno, ha iniziato la sua opera di ‘evangelizzazione’: ‘evangelizzazione’ di un metodo d’insegnamento utile, producente e produttivo.

Berrettoni lascia una luce accesa, un faro grazie al quale il Caboto è diventato un punto di riferimento, nel novero degli istituti professionali. Missione compiuta, nonostante tutto.

(L'intero articolo su: https://piazzalevante.it/2020/03/19/glauco-berrettoni-addio-al-preside-comunicatore/

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