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Un Natale cabotiano per Lavagna


UN NATALE CABOTIANO PER LAVAGNA

Anche quest'nno, l'Istituto "G. Caboto" di Chiavari ha contribuito all'abbellimento del Comune di Lavagna, con una perfetta sinergia fra scuola, Amministrazione e CIV.

Grazie all'impulso della Presidente del CIV lavagnino Loredana Castagnino e dei consiglieri Massimo Marrè e Pino Erilde, gli intagliatori del legno Davide Acquaviva e Christopher Pinasco hanno realizzato le sagome di un Albero natalizio e di una slitta con Babbo natale, che gli studenti del Caboto

Diana Maiorano, Matteo Bianchi, Matteo Marenco, Giorgia Tiscornia, Nicla Chiarini, Andrea Biuso, Vanessa Potenza, Fabiana Raffo e Siria Scardina hanno colorato con la supervisione del prof. Daniele Secli.

I lavori sono stati consegnati al Sindaco di Lavagna Gian Alberto Mangiante in una Cerimonia al palazzo del Comune, che ha visto la partecipazione del Dirigente del Caboto, Glauco Berrettoni, della prof.ssa Annalisa Fornasari, del prof. Daniele Secli, dei membri del Civ e degli intagliatori: nel contesto, il Caboto ha consegnato due targhe ricordo al Comune ed al Civ, al fine di sottolineare la proficuità della collaborazione.

"E' sempre importante, per il Caboto, collaborare con le Amministrazioni, affinché si comprenda come la scuola non sia un'entità a se stante, ma una realtà viva ed operante in collegamento con tutte le altre anime del territorio.

Quello che potrebbe a prima vista sembrare semplicemente un momento di svago -dipingere le sagome- è stato in realtà un momento di crescita professionale per gli studenti del grafico, che hanno potuto vedere con i propri occhi la difficoltà di costruzione materiale degli oggetti e di cimentarsi, successivamente, nella loro colorazione.".

Sempre a proposito di abbellimento, il Caboto ha ripreso a dipingere le aule scolastiche, grazie agli studenti della 4 A e 5 A, della 1 C e della 2 A coordinati dalle docenti Valeria Ghiorsi, Barbara Pagani ed Anna Maria Sanguineti: "L'azione di pitturare le proprie aule deve essere letta come uno strumento teso a rafforzare l'appartenenza alla scuola ed al sentirsi sempre più comunità, da parte di docenti e studenti: in tal senso la cosa riveste un ruolo fondamentalmente educativo.".

Il Dirigente Scolastico, prof. Glauco Berrettoni e prof.ssa Patrizia Diliberto